| Fox News mette davanti i progetti realizzati nelle province del sud
ed indica gli scopi destabilizzatori del Polisario 19/07/2012 |
''Le popolazioni sahraoui che vivono nel sud del
Marocco si fanno sbocciare in un contesto di prosperità che offre opportunità
economiche e sociali'', sottolineano i media americani, mettendo in evidenza la
politica voluta dal Re Mohammed VI, che consiste nel garantire un flusso
d'investimenti continui per questa parte del regno.
Questo sforzo d'investimento sarà maggiormente
portato al massimo dal piano d'autonomia al Sahara sotto la sovranità
marocchina, ha fatto osservare l'autore di questa analisi, Ahmed
Charai, editore dell'edizione francofona della rivista americana Foreign
Policy e membro del consiglio dell'amministrazione del Foreign Policy Research Institute.
Uno dei progetti per lo sviluppo nelle province meridionali del regno
La risoluzione della questione del Sahara sulla
base di questa proposta presenta il vantaggio geostrategico di pacificare tutta
la regione e taglia bruscamente alla collusione ed alla congiunzione d'interesse
avverate tra il Polisario ed il gruppo terroristico di Al-Qaeda nel Magreb
islamico (AQMI), sottolinea Fox News.
E di ricordare, in questo contesto, l'impegno
l'anno scorso di militanti del Polisario presso le forze oneste al regime
Kadhafi per sottomettere la rivoluzione e ricambiare le forze
dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO).
Fox News sottolinea, d'altra parte, che una
reale integrazione dei paesi del Magreb ''passa imperativamente per la
risoluzione del conflitto del Sahara'', facendo osservare che i popoli della
regione, che abbonda di ricchezze naturali, hanno tutto a guadagnare di tale
dinamica creatrice di posti di lavoro e di prosperità.
Il Polisario ha partecipato in Libia al fianco di Muammar El Gadhafi alla repressione della rivoluzione
Fonti:
Il portale politico del Sahara occidentale:
Il portale del Sahara occidentale:
Il portale della cultura hassani:
Il portale dello sviluppo economico nelle
regione del sahara occidentale:
Il portale dello sviluppo sociale nelle
regione del sahara occidentale:
Il portale delle città del sahara occidentale:
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giovedì 19 luglio 2012
Fox News mette davanti i progetti realizzati nelle province del sud ed indica gli scopi destabilizzatori del Polisario
lunedì 9 luglio 2012
La dimissione di un dirigente a causa della deviazione dell'aiuto mostra la disaggregazione del Polisario
La dimissione di un dirigente a causa della deviazione dell'aiuto mostra la disaggregazione del Polisario
9/07/2012
Il Polisario che è sempre stato ''un burattino tra le mani dell'Algeria, è diventato un'impresa mercantile sotto gli ordini del denominato Mohamed Abdelaziz'', sottolinea il quotidiano canariano ''El Dia''.
In un articolo pubblicato sabato nella sua rubrica ''Criterios'' sotto il titolo ''disaggregazione del Polisario'', il giornalista Ramon Moreno sottolinea che la dimissione ''inattesa'' del ministro della cooperazione della pretesa RASD, Hajd Ahmed, che ha suscitato una grande aspettativa sul piano internazionale, è venuta ad aggiungersi alle voci dei giovani oppositori sahraoui democratici, in particolare il cantante Najem Allal ed il suo ambiente, che accusano i dirigenti del Polisario ''di bloccare i negoziati sul futuro del Sahara ed essere al servizio dell'ordine del giorno politico dell'Algeria nella regione''.
Najem Allal è stato brutalmente sloggiato, in società dei suoi lavoratori, della tenda che avevano elaborato a Rabouni come protesta, ricorda il giornale che contiene ''carichi brutali delle milizie del Polisario nei confronti dei contestatori e ciò nonostante l'onda delle denuncie nei campi di Tindouf''.
Il solo difetto del cantante era di esprimere, attraverso le sue canzoni, critiche contro i dirigenti del Polisario, precisa il giornalista, ricordando che il suo recente album, intitolato ''i giovani per il cambiamento'', ha conosciuto un grande successo popolare nei campi di Tindouf.
Sconvolto dal pericolo che rappresentava la tenda elaborata da Najem Allal, denominato Mohamed Abdelaziz ha ordinato il suo smantellamento, tanto più che è diventata un luogo di riunione per i giovani sahraoui opposti alla direzione del Polisario, aggiunge il giornale.
Costituiti in un movimento chiamato ''gioventù rivoluzionaria Sahraoui'', questi giovani sahraoui protestavano anche contro la repressione di un ex quadro del Polisario, Mustapha Salma, espulso dei campi di Tindouf per avere manifestato pubblicamente il suo sostegno al piano marocchino d'autonomia per il Sahara.
Fonti:
Il portale politico del Sahara occidentale:
www.corcas.com
Il portale del Sahara occidentale:
www.sahara-online.net
Il portale della cultura hassani:
www.sahara-culture.com
Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale:
www.sahara-developpement.com
Il portale dello sviluppo sociale nelle regione del sahara occidentale:
www.sahara-social.com
Il portale delle città del sahara occidentale:
www.sahara-villes.com
La Sierra Leone sostiene la posizione del Marocco riguardo alla questione del Sahara (El Otmani) 9/07/2012
La posizione della Sierra Leone sulla questione del Sahara converge con quella del Marocco, in ciò che è a favore della difesa dell'unità territoriale e della sovranità nazionale del regno, ha dichiarato giovedì il ministro degli esteri e della cooperazione, Saad Dine El Otmani.
Esprimendosi in occasione di contatti con la stampa al termine di un'intervista, a Rabat, con il suo omologo sierra-leonais Joseph Bandabla Dauda, in visita in Marocco, il sig. El Otmani, ha d'altra parte sottolineato che le relazioni tra i due paesi ''evolvono nel senso di meglio''.
Il Sig. Otmani ha segnalato che il suo interlocutore gli ha espresso il sostegno del suo paese ''agli sforzi fatti dal regno nel dominio della protezione della sovranità territoriale e dell'unità nazionale del regno''.
Le posizioni del Marocco e del Sierra Leone convergente sulla questione, hanno detto il ministro, rilevando che “le relazioni tra i due paesi sono buone ed evolvono nel senso del meglio''.
Sui piani economici e culturali, il sig. El Otmani ha affermato che le relazioni bilaterali restano al di là delle aspirazioni dei due paesi, sottolineando che la visita del sig. Dauda costituisce''un momento importante per incentivarli maggiormente e di aumentarli a livello scontato''.
Il Sig. El Otmani ha d'altra parte espresso la disposizione del Marocco di offrire la sua esperienza ed il suo appoggio alla repubblica della Sierra Leone nel campo tecnico e nei vari settori di sviluppo.
''Programmi sono stati già concepiti in questo senso e cerchiamo di svilupparli ancora maggiormente'', ha detto.
Fonti:
Il portale politico del Sahara occidentale:
www.corcas.com
Il portale del Sahara occidentale:
www.sahara-online.net
Il portale della cultura hassani:
www.sahara-culture.com
Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale:
www.sahara-developpement.com
Il portale dello sviluppo sociale nelle regione del sahara occidentale:
www.sahara-social.com
Il portale delle città del sahara occidentale:
www.sahara-villes.com
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